Una certificazione inventata.

Il Regolamento 305 del 2011, disciplina i prodotti da costruzione e stabilisce che questi debbano essere obbligatoriamente marcati CE a due condizioni: 1: esista una norma armonizzata che disciplina il prodotto, 2: sia stato emesso un ETA per quel prodotto.

Nel 2014 è entrata in vigore in Italia la norma UNI EN 1090, armonizzata al Regolamento 305, che disciplina la marcatura CE delle strutture metalliche in acciaio ed in alluminio.

Tra le cose che questa norma richiede, una molto importante è che esista un sistema di controllo della produzione, che sia certificato da un organismo notificato.

La norma dice espressamente che un sistema di controllo della produzione rispetta i requisiti richiesti, se è conforme alla norma ISO 9001 2008 Sistema di gestione per la qualità.

La norma ISO 9001 fissa dei criteri molto chiari per mettere sotto controllo l’intero sistema di gestione e quindi anche la produzione, cosa questa che non fa la norma UNI 1090, la quale si limita a definire le caratteristiche delle strutture, senza fornire una minima informazione su come debba essere gestita la produzione ed il suo controllo e senza fornire dei criteri di valutazione da certificare.

Detto tutto ciò, supponendo di non aver commesso errori di lettura della norma ISO e della norma UNI in questione, ci sorgono spontanee alcune domande: perchè gli organismi notificati offrono la “certificazione UNI 1090“? perchè non si spiega ai clienti cosa prevede la legge? perchè invece di fare discorsi chiari e rispettosi della legge, si scelgono forme abbreviate?

Un ente mi ha risposto che si fa per comprendersi meglio, per rendere più rapida la comunicazione commerciale.

Noi pensiamo che spiegare le cose oltre ogni ragionevole dubbio e dire la verità, appartengano ad una comunicazione corretta, ma stante la realtà italiana possiamo definire tale comportamento realmente “rivoluzionario“.

Rivoluzionaria è la verità, in un Paese in cui sembra che solo la menzogna ed il raggiro siano gli strumenti più efficaci per l’attività commerciale, praticamente in qualsiasi ambito.

Ciò che dovrebbe essere norma, essendo questo un settore in cui le norme sono le protagoniste, cioè il rispetto del cliente, della legge, e della verità, diventa quindi un’eccezione, della quale noi siamo ben lieti di far parte.

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