Certificazione di un prodotto

Marcatura CE o Certificato CE? Qual è il più importante? Agli occhi della legge quale si deve rispettare? Dove si possono trovare le conferme? Sono due cose diverse e perchè lo sono?

Lo scambio di identità tra una cosa volontaria in molte circostanze ma non in tutte (certificazione CE) ed una cosa obbligatoria sempre e comunque (marcatura CE) è un errore molto frequente.

I prodotti si possono suddividere in due grandi categorie:

  • Prodotti la cui valutazione di conformità può tranquillamente essere seguita e completata dal fabbricante o da chi comunque immette in libera circolazione il prodotto all’interno della Comunità Europea (importatori, mandatari);
  • Prodotti la cui valutazione di conformità deve OBBLIGATORIAMENTE essere seguita da un Ente riconosciuto ed abilitato a livello Europeo (Organismi Notificati)

Per entrambi casi LA MARCATURA CE E’ OBBLIGATORIA, quello che li differisce è la certificazione. Ovvero nel secondo caso il ruolo dell’Organismo Notificato è di eseguire dei test di controllo specifici richiesti dalla direttiva o dalla norma armonizzata e rilasciare un Certificato (riconosciuto a livello comunitario). Questo certificato entrerà a far parte del “Fascicolo Tecnico” che costituisce la marcatura CE. Quindi il certificato rilasciato da Organismo Notificato è obbligatorio in alcuni casi ma non costituisce la Marcatura Ce. Quest’ultima è sempre obbligatoria ed il certificato ne è una parte integrante.

La certificazione comprende più fasce di prodotto. Può riguardare:

  • prodotti già sul mercato
  • prodotti che devono essere immessi sul mercato
  • prodotti in fase di progettazione.

Il nostro ruolo di società di consulenza nel campo della certificazione è quello di guidare produttori, importatori e mandatari alla certificazione dei loro prodotti. Siamo costantemente in contatto con gli Organismi Notificati Europei.

Vogliamo fornire ai produttori/importatori un servizio basato sulla nostra esperienza (37 anni di consulenza tecnica) e soprattutto indicare gli elementi per valutare il nostro lavoro, perchè a nostro avviso l’esperto non è colui che pontifica e rivela la sua verità, ma chi fa conoscere e capire agli altri qualcosa che a loro è utile e lo sarà anche in futuro.

Chiedere informazioni e ricevere risposte e/o preventivi è gratuito. Puoi contattarci scrivendo una mail a squizzato@marchioce.net o telefonando al numero +39 347 3233851. Il nostro esperto è sempre online. 

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156 comments to this article

  1. graziano

    on 21 Marzo 2019 at 18:58 - Rispondi

    Buonasera
    tecnicamente come fate a certificare un prodotto?
    Se il mio prodotto lo stanno fabbricando in cina,avete laboratori li?
    grazie

    • admin

      on 21 Marzo 2019 at 19:13 - Rispondi

      Salve, è necessario distinguere tra la marcatura CE nella sua parte sostanziale, che è intrinseca al prodotto e la può fare solo in produttore e la parte formale, cioè i documenti, che sono a carico dell’importatore.
      Partendo dalla condizione che il prodotto sia conforme, noi prepariamo il fascicolo tecnico, come se fossimo noi a progettare ed a realizzare il prodotto.
      Ovviamente sarà compito del nostro cliente, l’importatore, una volta ricevuta la merce, verificare che quanto abbiamo scritto sulla documentazione trovi riscontro nella realtà, se ci fossero delle incongruenze, si modifica la documentazione, sempre che il prodotto rimanga in ambito di conformità. Se il prodotto non fosse conforme, l’importatore dovrà stabilire se è possibile renderlo conforme, in caso contrario non ha la possibilità di venderlo, perchè illegale. Per tale ragione consigliamo di investire nella ricerca di costruttori affidabili, perchè se il prodotto non fosse conforme e conformabile, si deve buttare.
      In ogni caso stiamo parlando di marcatura CE e di fascicolo tecnico e non di certificati o certificazione, che sono tutt’altro, come potrà leggere nel sito.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  2. Ekaterina

    on 17 Marzo 2019 at 16:00 - Rispondi

    Salve,
    per l’importazione dalla China di pellicole per il cellulare c’è bisogno del marchio CE?
    grazie

    • admin

      on 18 Marzo 2019 at 09:37 - Rispondi

      Salve, le pellicole non sono un componente funzionale, il cellulare funzione perfettamente anche senza, per tale ragione le pellicole devono rispettare la direttiva 2001/95/CE ed avere un fascicolo tecnico completo, non solo le istruzioni d’uso, per poter essere immesse sul mercato.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  3. Andrea Refosco

    on 18 Dicembre 2018 at 17:48 - Rispondi

    Buongiorno, sono un assemblatore di impianti per trattamento acqua, utilizzo componenti elettrici che vengono assemblati su serbatoi e apparecchiature in genere contenenti acqua. Normalmente i componenti sono inclusi in quadro elettrico fornito da un quadrista che poi viene applicato all’impianto assemblato normalmente su skid. Tutti i componenti elettrici sono marchiati CE ma posso installare su uno stesso skid più componenti elettrici. Vorrei sapere se devo procedere alla certificazione di tutto l’impianto o se avendo installato apparecchiature con certificazione CE non è necessario.
    Grazie

    • admin

      on 18 Dicembre 2018 at 18:10 - Rispondi

      Salve, Lei realizza un prodotto nuovo, che prima non esisteva e che è un impianto per il trattamento dell’acqua, nel quale potrebbero esserci anche delle pompe, oppure no, ma in ogni caso mettere assieme prodotti già marcati CE non significa ottenere un prodotto già marcato CE, perchè conta come viene assemblato il tutto.
      Se non contasse nulla l’assemblaggio allora la Sua professionalità non servirebbe a nulla ed il Suo lavoro lo potrei fare anch’io, ma non è così.
      Per poter fare la marcatura CE Lei deve costituire un fascicolo tecnico del nuovo prodotto, nel quale ci sono dei documenti che solo Lei può preparare.
      La nostra società fornisce l’assistenza e la consulenza in merito al fascicolo tecnico.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  4. Lavezzo Giuseppe

    on 11 Ottobre 2018 at 04:26 - Rispondi

    Buongiorno, sono un installatore di dispositivi per l’automazione di porte scorrevoli, ho cablato e collaudato delle porte vendute e montate da una ditta di infissi, ho consegnato alla ditta i certificati CE dei vari componenti che ho istallato, che altro mi compete nei confronti della ditta che mi ha commissionato il lavoro e nei confronti dell’utilizzatore finale che non è un privato? grazie per l’attenzione
    Giuseppe

    • admin

      on 11 Ottobre 2018 at 12:29 - Rispondi

      Salve, se Lei non ha in alcun modo modificato nulla, ma si è solo limitato ad eseguire ad eseguire il cablaggio, attenzione non deve aver aggiunto alcun componente funzionale, a parte i cavi, deve rilasciare la dichiarazione di corretta installazione.
      Però Lei prima afferma di aver eseguito il cablaggio e poi parla di componenti installati, le due cose non sono coerenti, o ha eseguito il cablaggio, oppure ha fornito componenti di automazione, in questo secondo caso deve fare Lei la marcatura CE del prodotto finito.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  5. Daniele Marchetti

    on 12 Settembre 2018 at 10:06 - Rispondi

    Buongiorno Ing.Carraro,

    Siamo rievenditori di abbigliamento tecnico DPI, e stiamo avendo un problema con un cliente che afferma che abbiamo fornito capi con certificazione CE scaduta.
    Il capo in questione è stato fornito a 05/2018;
    Il certificato CE del produttore è scaduto lo 08/05/2018
    un Ente Certificatore sostiene che possono essere venduti fino a 04/2023, solo se il certificato CE non è scaduto;
    Il cliente contesta che il capo non poteva essere immesso sul mercato.

    Chiedo a Lei se questo è vero, o se noi come rivenditori possiamo immetterlo fino al 21/04/2019.

    Grazie

    Cordiali saluti

    • admin

      on 12 Settembre 2018 at 11:57 - Rispondi

      Salve, la cosa incomprensibile è per quale ragione il cliente abbia la copia del certificato.
      Forse qualcuno Vi ha detto che dovete consegnare copia dei certificati ai clienti, ma questo non sta scritto in alcuna legge e non è ciò che si deve fare.
      Il cliente deve ricevere la dichiarazione di conformità firmata da Voi ed il problema della scadenza dei certificati riguarda solo Voi e le autorità di controllo.
      Un certificato copre la produzione fino al giorno della scadenza, ma i prodotti realizzati con certificato valido, rimangono validi.
      Forse sarebbe opportuno un approfondimento sui DPI, perché ho già verificato che gli operatori lavorano nella più totale confusione ed in balia di soggetti interessati a diffondere informazioni errate.
      La legge è chiara basta conoscerla ed applicarla, la nostra società fornisce assistenza e consulenza in merito.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

      • Silvio

        on 17 Settembre 2018 at 10:15 - Rispondi

        Buongiorno , un Rivenditore può rilasciare una Certificazione di Conformità ?

        • admin

          on 18 Settembre 2018 at 14:47 - Rispondi

          Salve, se è rivenditore deve chiedere la dichiarazione al fabbricante, ma non può emetterla a suo nome, il tutto vale se è effettivamente un rivenditore e non un importatore oppure vende con il suo nome.
          Cordiali saluti.
          Ing. Squizzato

  6. admin

    on 21 Agosto 2018 at 13:26 - Rispondi

    Salve, i prodotti devono essere marcati nuovamente, a nome Vostro, ma il costo per imparare a fare la marcatura CE è indipendente dal numero di modelli.
    Le invieremo il preventivo per la nostra assistenza alla marcatura.
    Cordiali saluti
    Ing. Squizzato

  7. Vladi

    on 21 Agosto 2018 at 13:04 - Rispondi

    Buongiorno!
    Noi compriamo dei frigoriferi per l’uso professionale già dotati di marcatura CE con relativa attestazione. Vorremmo rimarchiarli con il ns nome. La domanda è: abbiamo bisogno di una nuova attestazione? Dobbiamo fare una nuova marcatura? Se si quanto verrebbe a costare, dato che i modelli sono centinaia e uno diverso dall’altro?
    Grazie e cordiali saluti

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