Marcatura CE apparecchiature elettroniche

La nostra società esegue la marcatura CE e fornisce la consulenza per capire cosa è necessario fare

Brevi cenni sulla marcatura CE di un’apparecchiatura elettrica, elettronica e di quadri elettrici.

Con bassa tensione si intente l’intervallo da 50 a 1000 Volt in corrente alternata e 75 a 1500 Volt in corrente continua.

Questi dispositivi rientrano tutti nella Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE, salvo tipologie di prodotti particolari. Per esempio quando ci riferiamo ad un quadro elettrico con la finalità di comandare una macchina esso rientra nella Direttiva Macchine. Da ciò possiamo capire che il quadro elettrico in esempio deve rientrare nella Direttiva Bassa Tensione e deve rientrare nella direttiva del prodotto in cui viene installato.

I prodotti elettrici, elettronici, quadri sono molte volte regolamentati anche da norme specifiche. Vengono da esse definite caratteristiche che sono OBBLIGATORIE in fase di progettazione.

Possono essere richiesti dei Certificati che vengono rilasciati da un Organismo Notificato. Essi costituiscono una parte integrante della marcatura CE ma non la rappresentano. (leggi qui la differenza). La nostra società rilascia questi certificati e fa la consulenza sulla marcatura CE

La marcatura CE di un’apparecchiatura elettrica, elettronica e di quadri elettrici è OBBLIGATORIA.

Sei un produttore od un importatore? I tuoi prodotti devono essere marcati CE e non sai come fare? Chiedere informazioni e ricevere risposte e/o preventivi è gratuito. Possiamo fornirti la CORRETTA consulenza sulla Marcatura CE.

Siamo Consulenti per centinaia di Aziende che si affidano a noi Collaboriamo con: Guardia di Finanza, Tributaria, Carabinieri, Polizia di Stato, Autorità Doganali, Tribunali, Camere di Commercio, Unioncamere, Enti Locali.

Puoi contattarci scrivendo una mail a squizzato@marchioce.net o telefonando al numero +39 347 3233851. Il nostro esperto è sempre online. 

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54 comments to this article

  1. Tiberio

    on 16 luglio 2018 at 20:06 - Rispondi

    Buonasera,
    avrei cortesemente bisogno di sapere come mi devo comportare con un venditore che mi ha venduto un autoradio,retrocamera con sensori . Quando mi e arrivato il collo mi sono accorto che sulla scatola non era riportato il marchio del produtore che il venditore sul suo sito riportava . Senza marchiatura CE, senza nessuna certificazione per apparecchi elettronici,senza istruzioni di installazione,manuale solo in inglese,Ho riportato con la mail al venditore tutte le mancanze di documentazione per gli apparecchi che ho scritto precedentemente. Mi risponde che sono in procinto ad avere tutte le marchiature pero per adesso non possono fornirmi nessun documento . Poi a distanza di un giorno mi dicono che tra breve mi arrivera il marchio CE cartaceo da attacare sui prodotti in quanto il produttore si era dimenticato. i bollini mi arrivano dalla Cina come anche i prodotti che ho pagato in Italia su un sito con titolare Italiano e partita Iva,in quanto ho richiesto anche fattura . Per favore, come mi devo comportare,o cosa devo fare in quanto devo installare l’autoradio con retrocamera e sensori su un mezzo speciale piattaforma con cestello . Poi l’assicurazione mi chiede le certificazioni per poter assicurare l’impianto .
    Grazie mille
    Tiberio

    • admin

      on 17 luglio 2018 at 09:31 - Rispondi

      Salve, l’autoradio deve essere marcato CE e deve avere tutti i documenti che dice Lei, il fatto che manchino è una mancanza amministrativa, ma non implica necessariamente che il prodotto non sia conforme, quindi può essere in regola il prodotto, ma al momento certamente non lo è il venditore.
      L’assicurazione può chiedere, giustamente, la dichiarazione di conformità, che mi pare manchi anch’essa, ma non può chiedere alcun certificato, molto spesso questi due documenti vengono
      confusi.
      La dichiarazione di conformità è il documento più importante e non può mancare nella vendita.
      L’autoradio è un accessorio non funzionale di un veicolo, in quanto non ne determina il corretto funzionamento, ma deve essere certo che non interagisce negativamente con le apparecchiature elettroniche del mezzo.
      Forse il venditore sta prendendo tempo nel tentativo di mettersi in regola sul piano amministrativo e formale.
      Per la retrocamera il discorso è più complesso, perchè interviene nelle manovre del mezzo ed è un sistema aggiuntivo di guida, quindi sarebbe necessario verificare se non ci siano necessità di omologazione.
      Fare causa non serve, sia per il valore del prodotto, sia per l’andamento delle cause in Italia, forse informando il fornitore che in assenza di documenti si rivolgerà alla Guardia di Finanza, otterrà qualche risultato migliore, tra l’altro è una cosa che può fare in futuro.
      La saluto cordialmente
      Ing. Squizzato

  2. Riccardo

    on 1 gennaio 2018 at 22:49 - Rispondi

    Buonasera, sono un privato cittadibo senza partita iva, vorrei sapere se posso ugualmente marchiare CE un apparecchiatura di mia costruzione o se devo rivolgermi necessariamente ad una azienda? Si tratta di un piccolo quadretto domotico PLC-Relè a 12Vdc. La Vostra azienda rilascia questo tipo di marcatura o fa solo consulenza? Se si potrebbe spedirmi un preventivo?

    • admin

      on 2 gennaio 2018 at 15:34 - Rispondi

      Salve, la marcatura CE la deve fare il produttore, cioè Lei e non ci sono vincoli dal punto di vista della tipologia del soggetto che è obbligato a farla, il problema sarà caso mai, come vendere il prodotto, ma questo non è il nostro ambito di lavoro, noi ci occupiamo di fornire la consulenza sulla marcatura CE e se Lei lo desidera può richiedere un preventivo alla nostra società, usando uno di questi due indirizzi squizzato@marchioce.net o carraro@marchioce.net
      La saluto cordialmente
      ing. Squizzato

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