Servizi

Siamo una società composta da ingegneri con oltre 35 anni di esperienza sulla consulenza. Il nostro obiettivo è quello di implementare e gestire tutto il procedimento di marcatura CE ai clienti che ci affidano l’incarico sul loro prodotto. Il caso il vostro prodotto lo richieda seguiamo tutto il processo di certificazione CE rilasciata dagli Organismi Notificati con i quali collaboriamo quotidianamente.

Nel dettaglio la C.&.C. si occupa di:

– Consulenza Marcatura CE

– Consulenza Certificazione CE (import/export)

– Registrazione Dispositivi Medici al Ministero della Salute

– Redazione del Fascicolo Tecnico

– Redazione Manuale d’uso e di installazione

– Analisi dei rischi

– Dichiarazione di conformità

– Implementazione sistemi di qualità (ISO 9001, ISO 13485, etc)

– Consulenza progettazione di nuovi prodotti ( quali norme seguire, direttive, parametri da rispettare)

– Perizie tecniche

– Consulenza Pre-Importazione (le cose da fare prima di importare per evitare problemi)

– Realizzazione siti web ( per esempio http://www.projectsystems.it/ )

 

Non esitare e chiedere informazioni o chiarimenti sui nostri servizi. I nostri ingegneri sono a vostra completa disposizione.

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10 comments to this article

  1. Mantellina

    on 3 aprile 2017 at 17:01 - Rispondi

    Buongiorno Ingegnere, stiamo acquistando un banco prova composto da più moduli idraulici comandati da un unico quadro elettrico. Il costruttore ha apposto la targa CE sul modulo idraulico principale ma nessuna targa sul quadro elettrico dicendo che quella apposta è sufficiente per tutti i moduli che compongono l’assieme. E’ corretto?
    Grazie

    • admin

      on 10 aprile 2017 at 09:53 - Rispondi

      Salve, ciò che afferma il costruttore è corretto se la targa si riferisce all’intero sistema se invece si riferisce solo al modulo idraulico, l’affermazione è sbagliata, dato che Voi state acquistando l’intero sistema.
      Cordiali saluti
      ing. Carraro

  2. franca mannu

    on 30 gennaio 2017 at 15:50 - Rispondi

    Buongiorno
    Siamo una ditta che, in base alle specifiche fornite dal cliente, ha progettato e realizzato una apparecchiatura per la misura di alcuni analiti presenti nel latte ovino. La strumentazione è stata ottimizzata in collaborazione con il cliente e rappresenta quindi un “pezzo unico”.
    Tale strumentazione deve essere ora trasferita dal nostro laboratorio al laboratorio del cliente allo scopo di proseguire il loro progetto di ricerca.
    Prima di trasferire l’ apparecchiatura abbiamo previsto di effettuare le prove necessarie per rilasciare una dichiarazione di conformità alla norma CEI 61010-2, 73/23 CEE e 93/68 CEE
    Volevo chiedervi se il nostro approccio è sufficiente per cautelare la nostra impresa ed il cliente da eventuali responsabilità.
    nel ringraziarvi per la risposta invio cordiali saluti
    franca mannu

    • admin

      on 31 gennaio 2017 at 16:59 - Rispondi

      Salve, come purtroppo succede a molti, confondete le norme con le leggi.
      Non è certo sbagliato far riferimento alle norme, ma le norme sono volontarie, mentre le leggi sono obbligatorie, quindi Voi seguite delle linee di tipo volontario e non quelle vincolanti.
      Non ho dubbi che il prodotto sia fatto correttamente e rispetti le norme pertinenti, ma rispettare le direttive è altra cosa.
      Dovete individuare le direttive che disciplinano il prodotto che avete realizzato e poi eseguire la marcatura CE, nel rispetto di quelle direttive.
      Naturalmente ciò che vale per Voi, vale a maggior ragione per il Vostro cliente, che è colui che userà e farà usare il prodotto.
      Cordiali saluti
      ing. Carraro

  3. SINTER ITALY SRL - Luigi Naj

    on 3 maggio 2016 at 12:21 - Rispondi

    Buongiorno, la nostra società si occupa di assemblaggio pacchi batteria di vari tipi e chimiche.
    Come noto, le batterie sono soggette alle normative di trasporto e di immissione sul mercato emanate dalla commissione Europea.
    Alcuni clienti chiedono di apporre il marchio CE sui pacchi di nostra produzione, vorremmo avere delle certezze in merito.
    Complimenti per il vostro sito e grazie per una risposta.

    • admin

      on 3 maggio 2016 at 13:25 - Rispondi

      Salve, le batterie sono disciplinate da una specifica direttiva che non indica l’obbligo di marcatura CE, però le batterie sono anche un prodotto elettrico, che rientra quindi nella RoHS, che invece il marchio CE lo prevede.
      Pertanto la considerazione finale è semplice: come batteria non c’è obbligo di marchio CE, come componente elettrico si.
      A Lei le conclusioni.
      La saluto cordialmente
      ing. Carraro

  4. AIPAS

    on 3 ottobre 2014 at 21:17 - Rispondi

    C&C con la presente la Ns associazione intende valutare la conformità di 1 apparecchio acustico, attualmente in commercio definito amplificatore dei suoni (acustika) .
    Chiediamo alla signoria Vs costi per valutare se tale prodotto è conforme alle leggi vigenti sia come marchio ce ma anche se tale apparecchiatura medicale cosi dichiarato dal libretto d’istruzione è conforme.
    Sicuro di un Vs cortese riscontro, inviamo distinti saluti:

    AIPAS

    • admin

      on 4 ottobre 2014 at 08:50 - Rispondi

      Salve, grazie per l’attenzione la fiducia riservataci.
      Abbiamo inviato anche una mail al Vostro indirizzo, ma è stata respinta dal sistema, quindi possiamo rispondere solo attraverso questo blog.
      Possiamo certamente esserVi di supporto, ma abbiamo la necessità di vedere il prodotto, le foto, i documenti che accompagnano il prodotto.
      Naturalmente non possiamo presentare un preventivo in questa sede, nella quale non avvengono transazioni commerciali, perciò chiediamo di fornirci un recapito funzionante o di contattarci al telefono.
      Cordiali saluti.
      ing. Carraro

  5. Vincenzo

    on 11 luglio 2014 at 15:35 - Rispondi

    Salve,lavoro presso un’azienda di prefabbricati in a.a.v. e c.a.p.
    Per contingenze dovute alla crisi nel periodo di entrata in vigore della marcatura CE non abbiamo avuto modo di adottarla.Abbiamo vivacchiato cercando di rimanere a galla, colpevolmente, ignorando l’importanza di tale provvedimento. Abbiamo prodotto e montato delle costruzioni che ovviamente ad oggi non possono essere collaudate. Abbiamo provveduto a metterci in regola da qualche mese ma il danno è stato fatto. Si può avere un’alternativa per collaudare tali opere o bisogna per forza di cosa provvedere alla rimozione (demolizione?). Ringraziando in anticipo per la risposta, porgo distinti saluti

    • admin

      on 14 luglio 2014 at 11:59 - Rispondi

      Buongiorno, mi scusi se esprimo qualche perplessità che mi sorge dopo aver letto il Suo commento.
      Quando Lei dice “Abbiamo provveduto a metterci in regola” dovrebbe significare che ora fate regolarmente la marcatura CE sui Vostri prodotti, se è così dovrebbe essere chiaro ciò che potete fare in relazione ai prodotti già consegnati.
      Dato che Lei pone queste domande, posso intuire che “l’essere in regola” è più un fatto formale che sostanziale, altrimenti non dovrebbero esserci tali dubbi.
      In sintesi la mia opinione è la seguente: se uno conosce la marcatura CE e la applica correttamente non dovrebbe avere dubbi su che cosa fare in questo caso, in alternativa significa che c’è qualche carenza piuttosto importante sul processi di marcatura CE.
      In questa sede non posso entrare nel merito di una situazione che ho solo ipotizzato, nel caso fosse di Vostro interesse potere contattarci all’indirizzo carraro@xvoi.net.
      Cordiali saluti
      ing. Carraro

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