Marcatura CE

Marcatura CE significa garantire al consumatore prodotti sicuri, conformi alle norme Europee ed evitare problemi con le autorità e le forze dell’ordine in caso di controllo. Produttori/importatori/mandatari hanno molti dubbi sull’argomento, anche a causa di informazioni fuorvianti. La nostra società aiuta a chiarirli guidando i clienti passo passo nella corretta realizzazione dei documenti atti a dimostrare la sicurezza dei prodotti. Spieghiamo di seguito in cosa consiste la marcatura CE e descriviamo nel dettaglio il contenuto della nostra consulenza su questo argomento.

Schema marcatura CE

Schema marcatura CE

Abbiamo deciso di rappresentare gli step della marcatura CE di un prodotto, suddividendoli in tre principali fasi:

  1. Produzione o importazione di un prodotto
  2. Analisi delle direttive sulla marcatura CE e corretta collocazione del prodotto nel loro rispetto
  3. Marcatura CE del prodotto.

Vediamo i vari punti in dettaglio:

  1. Ogni prodotto che viene realizzato od importato (immesso in libera pratica) deve rispettare delle norme specifiche proprie, al fine di garantirne la sicurezza per l’utente finale. Il produttore e/o importatore deve assicurarsi che tali norme siano rispettate e che quindi il prodotto sia “ammissibile in libera pratica“.
  2. Molti tipi di prodotti hanno l’OBBLIGO di essere marcati CE, affinché sia possibile l’immissione in libera pratica. Per capire se un prodotto ha tale obbligo, bisogna conoscere le direttive e sapere individuare quelle pertinenti. Bisogna inoltre controllare se esistono o meno delle Norme armonizzate per il prodotto.
  3. Si deve procedere poi alla marcatura CE. Nella figura sopra riportata si individuano prodotti che necessitano di certificati ed altri no, per poter essere marcati. TUTTE LE DIRETTIVE SPECIFICANO CHIARAMENTE CHE IL FASCICOLO TECNICO E’ SEMPRE OBBLIGATORIO, MA SOLO IN ALCUNI CASI IN ESSO CI DEVONO ESSERE I CERTIFICATI, CHE SONO OBBLIGATORI SOLO PER ALCUNE CATEGORIE DI PRODOTTO.

La marcatura CE è in sostanza un’autocertificazione, quindi il fascicolo tecnico, deve essere preparato (nel modo corretto) dal produttore, dall’importatore o dal mandatario e non da un soggetto extraeuropeo, come spesso accade. Quindi il soggetto obbligato deve risiedere nella comunità Europea. Il certificato, quando è necessario, deve essere emesso da un Organismo Notificato.

In cosa consiste nel dettaglio il lavoro della C.&C. s.a.s?

La nostra società esegue i tre step sopra indicati mettendosi al Vostro posto. Ciò che è stato descritto fino ad ora è tutt’altro che un’operazione semplice e implica uno studio ed una conoscenza della materia molto approfondito. Nel dettaglio il nostro lavoro consiste nel:

  1. Analizzare i prodotti, indicare le norme di progettazione e verificarle insieme sul prodotto.
  2. Individuare la direttiva pertinente al prodotto e ricercare le norme ad essa armonizzate.
  3. Creare il fascicolo tecnico corretto del vostro prodotto. Questo è composto da una serie di documenti (tra cui il certificato se richiesto dalla legge), che devono essere predisposti correttamente per evitare problemi civili e penali con le forze dell’ordine. Se il prodotto necessita di certificato la nostra società segue anche questa operazione. Ovvero ci occuperemo di contattare gli Organismi Notificati e di seguire tutta l’operazione nel modo corretto.

Il risultato finale sarà un prodotto che risulterà essere a norma e correttamente marcato CE e potrà essere immesso in libera pratica in tutto il mercato Europeo.

Vogliamo fornire i nostri servizi solo a coloro che vogliono lavorare nel rispetto delle leggi e delle norme, conoscendole per applicarle correttamente e non per eluderle.

Oltre alla marcatura CE svolgiamo le seguenti attività:

  • consulenze e perizie tecniche
  • deposito brevetti
  • registrazione marchi
  • consulenza commerciale, di marketing e web marketing

forniamo inoltre attività di consulenza gestionale, per il controllo manageriale delle aziende e per l’implementazione dei sistemi di gestione per la  qualità, secondo le norme ISO 9001 2008, ed abbiamo portato a certificazione decine di aziende.

 

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336 comments to this article

  1. Patrizia

    on 24 ottobre 2018 at 01:26 - Rispondi

    Salve ho acquistato una friggitrice professionale da un rivenditore che a sua volta l’ha ritirato dalla Repubblica Ceca, ma non riporta il marchio ce ma sola là conformità eu, va bene lo stesso? O devo recedere e rimandarla indietro. Grazie per l’eventuale risposta

    • admin

      on 24 ottobre 2018 at 09:38 - Rispondi

      Salve, la legge impone che un prodotto al momento della vendita sia accompagnato da: manuale con le istruzioni in italiano, dichiarazione di conformità firmata dal legale rappresentante della ditta che vende con il proprio nome, etichetta con marchio CE sul prodotto.
      Ora le conclusioni le tragga Lei, che conosce esattamente lo stato del Suo prodotto.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  2. Antonio

    on 13 settembre 2018 at 12:44 - Rispondi

    Salve,
    ho un azienda che produce vai elettrici per utilizzo industriale (automazione, macchine da caffè, distributori automatici, ecc..).
    Alcuni clienti mi chiedono la certificazione CE. Cosa dovrei fare esattamente?

    • admin

      on 14 settembre 2018 at 12:35 - Rispondi

      Salve, Lei deve fare la marcatura CE dei Suoi prodotti, è un po’ difficile spiegarle in una risposta quello che deve fare, dovrebbe inviare una mail a squizzato@marchioce.net
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  3. Daniele de toma

    on 8 settembre 2018 at 22:55 - Rispondi

    Salve vorrei essere contattato per la realizzazione della richiesta di marchio cee per l’apertura di un capanone di prodotti ittici su Bari . Attendo vostro riscontro

    • admin

      on 11 settembre 2018 at 12:48 - Rispondi

      Salve, probabilmente si tratta di informazione scorretta, il marchio CE riguarda molti prodotti, non tutti i prodotti e certamente non gli alimentari.
      Il marchio relativo all’attività è forse un’autorizzazione, che in quanto tale deve essere rilasciata da una qualche autorità ed anche per questa ragione non ha nulla a che vedere con la marcatura CE.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  4. Giovanni vincenti

    on 4 settembre 2018 at 22:59 - Rispondi

    salve, vorrei sapere se il marchio ce deve necessariamente essere presente su un pezzo di ricambio, costruito in italia in modo artigianale, che va ad integrare il sistema pneumatico di uno strumento da soft-air. La domanda nasce dal fatto che prima erano considerate “armi giocattolo” (sono quelle che sparano pallini di plastica bianchi) adesso la normativa prevede la nomina a “strumenti da softair”, non più giocattoli ed è stata innalzata l’età di vendita a 16 anni. Vorremmo produrre artigianalmente alcuni pezzi di ricambio specifici per queste repliche e capire quali certificazioni servono per mettersi in regola. Grazie
    saluti

    • admin

      on 5 settembre 2018 at 16:04 - Rispondi

      Salve, il processo di marcatura CE deve essere fatto per qualsiasi componente, mentre l’apposizione del marchio CE sul prodotto può essere omesso se il componente è destinato alla filiera professionale e non al libero mercato, per intenderci se il ricambio viene venduto ai costruttori di questi prodotti, non serve il marchio sul prodotto, se il ricambio vien venduto in negozio, allora dovrà riportare il marchio CE.
      ATTENZIONE il marchio CE sul prodotto non corrisponde alla marcatura CE che è tutto il processo che viene prima.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  5. Alessandra de falco

    on 19 agosto 2018 at 15:00 - Rispondi

    Salve: vorrei conoscere il costo per la consulenza di apposizione marchio CE su giocattolo

    • admin

      on 21 agosto 2018 at 09:26 - Rispondi

      Salve, Le invieremo il preventivo sulla Sua mail, non forniamo informazioni commerciali dal sito.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  6. vincenzo russo

    on 27 luglio 2018 at 08:03 - Rispondi

    Salve Buongiorno,
    Lavoro presso una azienda che commercializza prodotti per l’edilizia e sarei interessato se ogni singolo prodotto e specie,venga importato dalla Cina,se ha bisogno del marchio CE .

    In molti negozi si vedono prodotti provenienti dalla Cina sprovvisti di CE ed altri provvisti…come posso sapere quali prodotti abbiamo realmente bisogno della marcatura CE e quali no?
    A settembre dovrei andare in Cina con il mio capo per poter comprare alcuni prodotti ed exporterli in italia,tio ferramenta,e quello che riguarda il campo edile
    Spero che mi possiate aiutare al riguardo.
    Attendo vostre notizie
    Grazie
    Vincenzo Russo

    • admin

      on 27 luglio 2018 at 10:38 - Rispondi

      Salve, i prodotti da costruzione devono essere marcati CE, se hanno una norma armonizzata che li disciplina, ma per prodotti per l’edilizia si potrebbero intendere anche attrezzi da lavoro e nel suo commento non è specificato.
      Se si tratta di attrezzature, non tutte hanno necessità di marcatura CE, ade esempio una cazzuola non deve e non può essere marcata CE.
      In tutti i casi, marcatura CE o no, ogni prodotto deve avere il suo fascicolo tecnico e questo fascicolo tecnico lo deve preparare l’importatore, cioè Voi nel caso illustrato.
      I marchi CE applicati dai cinesi sono SEMPRE illegali e devono sempre far riferimento ad un soggetto europeo, che in questo caso sareste Voi.
      Se il prodotto non ha obbligo di marcatura CE, deve IN OGNI CASO aver il suo fascicolo tecnico (che non è il manuale) e lo deve fare il soggetto europeo, in base alla direttiva 2001/95/CE.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

  7. Fornaroli Giancarlo

    on 17 luglio 2018 at 15:44 - Rispondi

    Complimenti per le informazioni e i filmati intressanti e completi.
    Credo di avere inteso che per apparechiature semplici con parti elettriche inferiori a 50 volt è sufficente l’aurocertificazione di chi le costruisce.
    Abbiamo costruito una apparecchiatura ad uso domestico (dimensioni cm 33x 5×5) in plastica, contemente un ventilatore a 12 Volt alimetato da 8 normali pile a stilo alkaline, e un filtro ai craboni attivi. La parti in plastica sono fornite da ditte specializzate in componenti stampati o estrusi, i ventilatori sono gli stessi che vengono ampiamente montati nei computer, e i carboni attivi forniti da specializzate ditte europee. Possiamo ritenere che non servano particolri certificazioni, ma solo una nostra autocertificazione, prima di mettere il prodotto sul mercato internazionale?
    Cordiali saluti
    Fornaroli

    • admin

      on 17 luglio 2018 at 19:14 - Rispondi

      Salve, il prodotto da Voi realizzato deve essere marcato CE, come tutti i prodotti elettrici.
      Ogni prodotto deve avere un fascicolo tecnico, all’interno del quale c’è anche la dichiarazione di conformità (quella che Lei chiama “autocertificazione”), ma è assieme a molti altri documenti.
      Non c’è differenza tra prodotti elettrici sopra e sotto i 50 V se non per l’applicazione della direttiva di bassa tensione, ma ce ne sono altre che disciplinano i prodotti sotto i 50 V.
      Quindi Voi dovrete realizzare tutto il fascicolo tecnico che corrisponde sul piano documentale a tutta la marcatura CE e poi potrete vendere il prodotto.
      Cordiali saluti
      Ing. Squizzato

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